Corso Trento e Trieste

 

Stile:

Lo stile dei palazzi è Liberty e Decò.

Autore:

I palazzi del corso Trento e Trieste furono realizzate dall’ impresa Contento- Paolini.

Periodo storico:

I lavori risalgono alla metà dell’ ottocento.

Storia:

Nella seconda metà dell’ ottocento la città dà una nuova struttura con l’ abbattimento della chiesa dell’ Annunziata, la sistemazione all'antistante Cattedrale della Madonna del Ponte e lo sviluppo verso i prati della fiera raggiunti attraverso un parziale riempimento dell’ fosso della Pietrosa. Fu così realizzato il corso Trento e Trieste, che collega l’ antico centro urbano con la stazione ferroviaria. Partendo dalla piazza all’ ingresso del corso, furono realizzati due palazzi progettati dall’ impresa di Contento- Paolini. Il palazzo di destra, tipicamente “umbertino”, è caratterizzato da un lungo porticato.

Subito dopo c’è l’ attuale Palazzo degli Studi, progettato inizialmente dall’ ing. Nicola Villani e completato nel 1910 dall’ architetto Agnio Lora. Alla fine del Corso Trento e Trieste si trovano i viali, il Parco delle Rose con il suo ippodromo e la stazione Ferroviaria Sangritana.

Funzione:

L’ urbanizzazione  del nuovo quartiere con i suoi palazzi in stile classicheggiante e Liberty realizzati all’ inizio del 1900, rappresentò un nuovo simbolo economico sociale.

Nacquero anche nuove iniziative economiche, sociali industriali.        

Ecco il video che testimonia l'uscita e l'intervista all'architetto Vittorio Renzetti che anche questa volta ha dato le sue preziose informazioni sulla storia del Corso di Lanciano